Bene... dopo una bella potata agli alberi da frutto (che da anni non erano curati), perchè la casa non è abitata ancora, come ben sapete... è la volta di un'altra parte del giardino, sempre vicino al bosco e vicino alla siepe di cui vi ho già parlato... Andrà a chiudere una specie di triangolo di terra che delimita un bosco da una parte e un'altra proprietà dall'altra...
Pianteremo un bel biancospino all'inizio, praticamente dove inizia anche l'altra siepe e altro non è che il vertice di questo triangolo... una zona un po' in ombra, un po' sottobosco insomma... Mi è sempre piaciuto il biancospino e desideravo inserirlo nella parte del mio bosco-giardino... così... ho trovato spero l'angolo giusto!
CRATAEGUS MONOGYNA
Dopo il biancospino, partirà la siepe che andrà a formare il lato del triangolo (l'altro lato è già stato realizzato con la siepe di cui ho parlato nel post QUI )
Sarà composta da Ginestra dei Carbonai e Berberis Atropurpurea per un primo pezzo e da Rosa Canina e Berberis Atropurpurea per un secondo...
GINESTRA DEI CARBONAI
BERBERIS ATROPURPUREA
ROSA CANINA
A chiudere questo lato della siepe, metteremo una pianta di Prugnolo, che normalmente nasce spontaneo ai margini dei boschi...
PRUNUS SPINOSA
Bene... come vedete anche questa siepe sarà composta di numerose piante che si trovano spontanee in natura, questo perchè desidero che quella parte di giardino risulti piuttosto informale e naturale, deve sembrare che le piante siano nate lì e lì siano sempre state. Abbiamo piantato in modo sfalzato in modo che non sembri tutto troppo preciso, ma cercando comunque di trovare il lato estetico al tutto...
A tal proposito vorrei consigliarvi un libro, "Bosco e giardino" di Gertrude Jekyll, che questa settimana ho proposto anche nella mia sidebar...
A lavoro finito cercherò di mostrarvi le foto...
Se anche voi avete un giardino che confina con un bosco, queste soluzioni sono molto utili, senza contare che l'introduzione di queste piante aiuta l'ecosistema e il terreno, quindi diamo anche una grossa mano alla natura, che non fa mai male...soprattutto di questi tempi... dove il cemento arriva perfino nelle zone più impensate!
Spero vi sia stato da spunto e ispirazione...
A presto...



















































